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Febbraio 2026

QUANTO VALE LA VITTORIA DI VERONA, IL PRESIDENTE SIRCI: «PRESTAZIONE CHE CI FA ISPIRARE PER IL FUTURO»

Una domenica senza match per i Block Devils che possono guardare le partite di questa 21° e penultima giornata di regular season dall’alto della vetta della classifica, matematicamente confermata nell’anticipo di ieri sera sul campo di Verona, dove si sono imposti con un netto 3-0. Una vittoria, quella al Pala Agsm, che vale tantissimo, molto più dei tre punti e molto più del primato della stagione regolare che sta volgendo al termine. Vale l’accesso alla Champions League anche per la prossima stagione per i ragazzi del presidente Sirci, già tre volte campioni del Mondo per Club e Campioni d’Europa in carica, ma quello che conta più di tutti è il carattere di squadra che è emerso ieri sera, che si è espresso in una prestazione solida, aggressiva, mirata all’obiettivo.

Questo è il tratto distintivo dei fuoriclasse e il patron bianconero, al termine del match, ha elogiato tutto il gruppo, guardando al futuro: «Abbiamo fatto una grandissima partita, devo dire che abbiamo fatto una grandissima prestazione, devo fare i complimenti ai giocatori, all’allenatore, perché veramente è stata una partita perfetta, abbiamo tenuto un’altissima concentrazione e questo ci fa pensare e ispirare per un futuro buono. Questa sera insegna: non bisogna cullarsi, la continuità e la perseveranza fa la differenza tra un giocatore e un grande giocatore e la continuità fa poi la differenza tra le squadre».

Una prova corale ed equilibrata a livello di capacità offensiva di ogni singolo giocatore, come ormai sta diventando un tratto distintivo costante, grazie al lavoro di regia, condotto in maniera sempre magistrale dal capitano Simone Giannelli che ieri sera ha messo a segno 6 punti personali, di cui tre ace e un muro e mandato in doppia cifra l’opposto Wassim Ben Tara, che ha chiuso il match come miglior realizzatore nella metà campo bianconera. Al termine del match anche il giocatore tunisino di casa Sir Susa Scai Perugia ha ribadito l’importanza della vittoria a Verona:«È stata importantissima come vittoria con questa squadra, per la società abbiamo raggiunto un obiettivo importante, quello della qualificazione per la Champions dell’anno prossimo. Sono contento di come tutta la squadra ha espresso il proprio gioco e che abbiamo portato ancora una volta i tre punti a Perugia. Abbiamo giocato veramente molto bene e sono orgoglioso di tutta la squadra per come abbiamo giocato oggi, ci sono state alcune palle individuali che sono cadute, ma sono contento per la prestazione in tutti i fondamentali che abbiamo giocato».

Anche Oleh Plotnytskyi rimarca il valore del risultato pieno, che ha garantito alla squadra di vincere la regular season con una giornata d’anticipo, soprattutto per la qualità del lavoro di squadra espresso: «Questa vittoria vale tantissimo, abbiamo un’altra partita ancora da giocare e vincere, ma oggi abbiamo giocato la nostra pallavolo, abbiamo fatto molto bene in ricezione, soprattutto perché sappiamo che loro battono molto forte, ma noi abbiamo fatto bene e poi la nostra battuta anche, oggi ha funzionato con costanza. Il fattore principale è stata comunque la prestazione di squadra, oggi “tanta roba”, abbiamo fatto anche difese importanti e contrattacchi importanti. Tutto ciò di cui avevamo parlato prima della partita lo abbiamo fatto, magari non al 100% , ma abbiamo fatto abbastanza bene».

Lo schiacciatore ucraino ringrazia poi il pubblico bianconero, sempre presente in gran numero, anche in trasferte serali come quella di ieri: «Fare solo tanti applausi e dire grazie a loro è veramente poco, perché abbiamo sempre un giocatore in più in campo sempre con noi e questa è una cosa che non ha nessuno, i nostri tifosi che veramente sono incredibili!»

La prestazione di ieri evidenzia una crescita costante dell’intero gruppo, soprattutto a livello di unione di squadra. E Oleh Plotnytskyi torna sulla metafora del “cerchio”, che è diventato ormai il simbolo del team bianconero nella sua interezza: «Il gruppo, il nostro “cerchio” è una cosa molto buona e mi sembra che stiamo migliorando ogni giorno in questo aspetto, poi tecnicamente ci sono delle cose da migliorare, non abbiamo molto tempo per l’allenamento, ma siamo abituati. E poi a livello di gruppo, il “cerchio” nostro è molto buono».

Da domani si apre la settimana che porta alla Final Four di Supercoppa, in programma sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo a Trieste. Ma prima c’è da onorare la regular season con l’ultimo impegno del girone di ritorno: a Perugia arriva Grottazzolina, si gioca mercoledì sera alle 20:30, in contemporanea con tutti gli altri campi della Superlega.
Un match che sarà importantissimo per il gruppo, per tenere alto il ritmo partita, in vista del secondo trofeo del campionato italiano, che si assegnerà al termine del prossimo weekend.