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Aprile 2026

PONTE DEL PRIMO MAGGIO? TUTTI AL PALAZZETTO! COACH LORENZETTI AL PUBBLICO: «GIOCATELA CON NOI»

Si avvicina un ponte del primo maggio all’insegna del grande volley! Giovedì sera, 30 aprile, alle 20:30 va in scena Gara 1 di Finale scudetto, primo atto della serie, al meglio delle cinque partite, che la Sir Susa Scai Perugia giocherà con la vincente della Semifinale, tutt’ora in corso, tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova.

La formazione marchigiana guidata da coach Giampaolo Medei è avanti 2-1 nella serie con i veneti e domani, tra le mura amiche dell’Eurosuole Forum, potrebbe chiudere i conti e staccare il pass per la Finale con i Block Devils. In caso di vittoria della squadra di coach Fabio Soli, invece, Perugia dovrà attendere il suo avversario in Gara 5, che si giocherebbe domenica 26 aprile alle 18.

In ognuno dei due casi, si prospetta una Finale scintillante e ad altissima intensità per un gran finale di stagione!

In casa bianconera, intanto, coach Lorenzetti rivolge un ringraziamento a tutta la squadra, la squadra che guida da tre stagioni consecutive e che, dal suo arrivo in panchina, si è data un obiettivo da raggiungere: “andare a caccia di Finali”!!!

«Tre anni fa con questi ragazzi, e molti di loro sono ancora qui, ci siamo detti… andiamo a caccia di Finali! Una cosa che sembra semplice, ma non lo è… e lo si comprende solo quando questo non accade – ha detto il tecnico bianconero – domenica ne hanno presa un’altra, prima ancora di giocarla, sento di avere un debito: un grazie!».

Ripercorrendo la stagione che sta per concludersi, una stagione che si è aperta con la conquista del terzo Mondiale per Club della società e che è proseguita con una regular season condotta sempre al vertice e una Supercoppa vinta, la settima della storia del club, coach Lorenzetti sottolinea il significato e il valore del “grazie” che vuole rivolgere ai suoi ragazzi: «Dopo sette mesi, siamo qui, alla vigilia di una Finale scudetto e di una Final Four di Champions. Si dice grazie alla fine, io invece lo faccio adesso. Non voglio che il mio “grazie” si perda nei fiumi della “nuova vita” che comincia dopo l’ultima palla»

E sempre rivolgendosi ai suoi ragazzi, il tecnico aggiunge:

«Grazie ragazzi, Perché senza giocatori nessun allenatore può vivere l’emozione di una Finale. Grazie per lo stile che avete avuto in campo, sempre rispettoso verso gli avversari e l’ambiente. Grazie per avermi cambiato, spero di essere diventato un allenatore, non perfetto, ma più adatto a voi».

E a proposito dell’”ambiente”, inteso come città di Perugia, ma anche come pubblico della città e pubblico della squadra, Lorenzetti conclude: «Grazie anche a te Perugia. Sei un posto che fa star bene le persone che vengono da te. Questo affetto semplice, diretto, presente… lo abbiamo sentito, sempre. E sono certo che lo sentiremo fino alla fine. Giocatela con noi!»