

Sta per alzarsi il sipario sulle Semifinali scudetto di questo 81° Campionato italiano di pallavolo. Si comincia domani, giorno di Pasqua, con la sfida tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova, in programma alle 18 al PalaAgsm, mentre lunedì 06 aprile riflettori accesi al palazzetto di Perugia per la semifinale tra Sir Susa Scai e Gas Sales Bluenergy Piacenza, in programma alle 17:30.
I Block Devils si stanno preparando a scendere in campo per questo primo atto della serie al meglio delle cinque partite con la squadra emiliana, con doppie sedute e lavoro specifico. Questa mattina hanno sostenuto una seduta preventiva in palestra e, nel pomeriggio, hanno lavorato sul campo. Allenamento pomeridiano domani pomeriggio mentre lunedì, giorno del match, è prevista una sessione video al mattino, prima della rifinitura.
Perugia arriva a questo primo appuntamento - dopo aver conquistato l’accesso alle semifinali vincendo in tre gare la sfida dei Quarti con Monza - reduci dal quarto di ritorno di Champions, giocato e vinto mercoledì sera in casa con Las Palmas: una vittoria con cui i campioni d’Europa in carica hanno staccato il pass per la Final Four in programma sabato 16 e domenica 17 maggio all’Inalpi Arena di Torino.
Dall’altra parte della rete la formazione emiliana, guidata da Dante Boninfante con Samuele Papi, ha conquistato l’accesso alle Semifinali scudetto con Perugia dopo una battaglia stellare con Modena, protrattasi fino a gara 5. Una serie avvincente, come l’ha descritta anche il capitano bianconero, Simone Giannelli, in questa antivigilia del match: «Questa semifinale qua è contro una squadra che arriva dopo una bella e intensa sfida contro Modena in cui loro hanno espresso un bellissimo livello di pallavolo e hanno vinto in gara 5. C’è stato molto equilibrio. C’è da lavorare e c’è da far bene il nostro lavoro e fare le cose fatte bene. Sicuramente Piacenza è una squadra completa che fa tutte e due le fasi di gioco molto bene: un bel side out con dei bravissimi ricettori e con un palleggiatore molto bravo, quindi hanno un side out continuo e quello se non si è pronti può mettere in difficoltà. D’altro canto, anche la fase break la fanno molto bene perché hanno dei grandi battitori in squadra, quindi possono mettere in difficoltà la ricezione avversaria e di conseguenza è una squadra che gioca molto bene a pallavolo, com’è giusto che sia perché arrivati a questo punto qua sono tutte squadre di alto livello. Io sono contento di incontrare loro perché sicuramente si alza l’asticella e per passare bisogna alzare l’asticella anche noi di conseguenza, come giocatori e come squadra. È stimolante giocare contro squadre forti, quindi io sono contento e sono pronto a giocare queste partite che mi aspetto molto intense, mi aspetto sicuramente partite dove ci sarà da soffrire, ma non vedo l’ora di iniziare questa serie».
Il capitano carica il gruppo evidenziando la qualità del lavoro fatto finora. La sua chiave di lettura della serie in arrivo è molto semplice: continuare a fare bene ed esprimere al meglio la propria pallavolo, un passo alla volta.
«Io penso che la serie vada affrontata come affrontiamo tutte le partite di campionato, certo, è un Play Off, si giocano più partite consecutive contro la stessa squadra, però credo che bisogna essere bravi a capire subito che è necessario vivere il presente, dobbiamo arrivare a vincere tre gare e dobbiamo pensare a partita dopo partita. Io vivo ogni partita come un’opportunità di giocare contro una squadra forte, con dei giocatori forti, contro una società che vuole far bene perché Piacenza è da anni che sta investendo per arrivare in fondo. Noi cercheremo di continuare a fare quello che stiamo facendo, pensando step by step, così come, durante la partita, dovremo pensare set by set e punto per punto, perché solo così possiamo riuscire ad avere un equilibrio nostro che ci permetta di stare poi attaccati alla partita per più tempo!».
Quello di lunedì pomeriggio sarà il terzo incrocio stagionale tra le due squadre, dopo le gare di andata e ritorno in regular season: due match che sono poco indicativi in vista della serie che comincerà a Perugia con Gar 1, perché in entrambi hanno inciso le assenze da una parte e dall’altra.
La prima, sesta giornata del girone di andata, si era disputata al PalabancaSport il 9 novembre scorso ed era stata vinta dai Block Devils, senza Giannelli, in rimonta al tiebreak; la gara di ritorno del 15 febbraio al Pala Barton Energy era stata un’altra maratona di oltre due ore, vinta dai bianconeri di nuovo in cinque set: «Penso che le due partite che abbiamo fatto di regular season siano un po’ forvianti nel senso che hanno fatto vedere entrambe le partite che c’è equilibrio, però sono state due partite un po’ diverse perché all’andata a Piacenza io non ho giocato e ha giocato tutta la partita Bryan, che ha fatto anche molto bene, e siamo riusciti a rimontare dal 2-0 per poi andare a vincere 3-2. D’altro canto loro quando sono venuti qua erano un po’ in difficoltà coi centrali, perché mancava Simon, che non era ancora rientrato, Galassi ancora non c’era e avevano addirittura il terzo centrale che non stava bene, quindi anche lì si è visto equilibrio, ma non si è vista la vera Piacenza che hanno costruito loro, che si è vista invece nel Quarti contro Modena. Sappiamo semplicemente che, per giocare contro di loro, dobbiamo stare attaccati al punto e cercare di portare la partita al tiebreak. Secondo me arrivare al tiebreak è una conquista e non una sofferenza, bisogna vederla così e penso che contro queste squadre qua ci possano essere set in cui gli altri possano essere magari sopra di te, altri set in cui tu sei sopra di loro e arrivare al tiebreak in questi casi è un po’ la normalità».
Alla luce di questo è sicuramente prevedibile un match lungo e combattuto colpo su colpo, per questo il capitano bianconero individua una chiave ben precisa per affrontarlo: «Secondo me la chiave della partita può essere la pazienza: ci saranno dei momenti in cui ci sarà da sopportare il loro gioco, un gioco fatto di una ricezione stabile, con un gioco veloce alle bande, con degli attaccanti che stanno giocando bene da tutto l’anno perché hanno dei centrali buoni e degli schiacciatori di alto livello con Bovolenta che è giovane, ma è cresciuto molto e sta giocando molto bene, quindi sono completi. Dal punto di vista tecnico noi siamo una squadra che batte molto bene, ma sappiamo anche che loro hanno una ricezione buona come noi, quindi dipenderà un po’ dai momenti. Loro hanno attaccanti che anche con palla staccata riescono a trovare delle soluzioni, quindi io penso che ci sia da giocare una bella pallavolo e da tenere alto il nostro livello di sideout, che è la cosa che ti fa stare a galla sempre, e poi sfruttare le occasioni che capitano e che comunque anche in una squadra buona come sono loro, ti possono dare. Per giocare bene questa serie penso che bisogna concentrarci su noi stessi perché quando giochi contro una squadra completa e forte, la cosa più importante è guardare dalla nostra parte di campo, che livello riusciamo ad offrire, quella è la cosa fondamentale perché se riusciamo a mantenere costante la nostra battuta, a mettere pressione con la nostra linea di muro e anche la nostra linea di difesa, possiamo impensierire comunque tante squadre in giro per il mondo, compreso il nostro sideout che comunque se è costante ti fa spingere anche in battuta».