04
Maggio 2026

BEN TARA IN VISTA DI GARA 3: «RIMANIAMO CONCENTRATI SUL NOSTRO GIOCO E SULLE COSE DA MIGLIORARE», LOSER: «BELLISSIMO TORNARE!»

All’indomani della vittoria in trasferta, nel fortino della Lube, in casa bianconera non si abbassa la guardia e tutto il gruppo resta concentrato sull’imminente Gara3, in programma mercoledì sera, 06 maggio alle 20:30 a Perugia.

La Sir Susa Scai, avanti 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite con i marchigiani, ha in mano il match point, ma il focus è quello di continuare ad esprimere al meglio la propria pallavolo, consapevoli delle insidie che si presenteranno contro una squadra che anche nelle stagioni passate ha dimostrato di essere capace di grandi rimonte, quando si trova spalle al muro.

I Block Devils sanno bene che quella di ieri sera è una vittoria pesantissima nell’economia della serie, ma puntano a migliorarsi ancora, partendo dall’analisi delle prime due prestazioni di questa Finale scudetto. Lo ha messo in evidenza l’opposto di casa bianconera Wassim Ben Tara, che ieri sera, dopo avere già conquistato la palma di top scorer in occasione del match che ha aperto la serie delle Finali ha saputo ripetersi anche all’Eurosuole Forum, sfoderando una prestazione da 23 punti complessivi, la sua quinta miglior prestazione di sempre in SuperLega: «Sicuramente è una vittoria che conta, soprattutto perché l’inizio non è stato dei migliori dalla nostra parte e sono veramente orgoglioso di tutta la squadra perché essere 18-13 e dopo un primo set “così così”, rimanere presenti e concentrati fino alla fine è veramente “tanta roba”. Tecnicamente ci sono stati tanti aspetti, ma penso che soprattutto abbiamo lavorato bene a muro e in difesa e sicuro che in altri punti come sulla battuta possiamo fare ancora meglio mercoledì prossimo. Loro in casa lo sappiamo come battono e come giocano; spingono tanto in battuta e penso che la prossima partita faranno lo stesso. Noi dobbiamo rimanere concentrati sul nostro gioco e sulle cose che possiamo migliorare in campo e andiamo avanti».

A dare un grande contributo al gruppo, anche dal punto di vista della spinta emotiva, è stato il centrale argentino Agustin Loser, che proprio ieri sera è tornato in campo, per la prima volta dopo l’infortunio al ginocchio destro, che aveva subito durante la sfida di Champions League contro Praga il 12 febbraio scorso. Pur partendo dalla panchina, ha trovato continuità giocando alcuni tratti di ogni set e chiudendo con 3 punti a referto, di cui un ace, nella fase più calda del terzo parziale: «E’ stato bellissimo tornare, non vedevo l’ora! Sono stati due mesi e mezzo non facili, però prima di tutto devo ringraziare la società e lo staff perché sono stati davvero molto bravi con me in questo percorso di riabilitazione. È stato molto emozionante e sono stato molto felice di tornare, tornare in una Finale e con una vittoria. Mercoledì abbiamo un’altra Finale, ancora non è finita! Abbiamo un matchpoint, però secondo me dobbiamo stare tranquilli, pensare alla pallavolo; dobbiamo riuscire a vincere tre partite prima di loro, quello è il nostro obiettivo, ma è certo che mercoledì scendiamo in campo al 100 per cento cercando lo Scudetto!»

Il suo rientro in campo ha fatto emozionare tutto il pubblico bianconero, presente in gran numero ieri pomeriggio all’Eurosuole Forum, e quell’ace, che ha riportato avanti Perugia nella fase cardine del terzo parziale, tornando in vantaggio di due lunghezze per il punto del 20-22, è stata adrenalina pura! «È stato veramente bello anche per me; c’è tanto lavoro dietro e non solo dalla parte della riabilitazione. Il rientrare in campo, tornare ad avere il ritmo: penso che si sia visto il lavoro, sono contento e spero di poter aiutare la squadra mercoledì».

È un mix di gratitudine e orgoglio quello che emerge dalle parole di coach Lorenzetti dopo la prestazione di ieri dei suoi ragazzi, una prova frutto del lavoro corale, portato avanti nel corso di una stagione intera, con l’obiettivo ben chiaro e condiviso da tutto il gruppo: «Diciamo che dopo, il loro ritmo un pochettino è calato, noi abbiamo giocato una pallavolo “normale”, su certe cose all’inizio anche un po’ “distratta”, ma il perfetto non esiste. Diciamo che questa è stata una partita abbastanza di cuore, nella squadra di Perugia è difficile vederla perché non ci sono gesti eclatanti che sono quelli che tirano il pubblico, però io che conosco i ragazzi, li ho visti concentrati su certe cose; ci sono state delle ricezioni soprattutto nei momenti importanti del secondo set dove i ragazzi avevano ricambiato mentalità e quindi dire che sono felice è poco, grato pure, siamo 2-0. Ora riposo, profilo basso, emozioni a livello zero e giochiamo a pallavolo! Il rientro di Loser è stato graduale, come lo è stato quello di Seba Solè. Se dovessi dare l’mvp lo darei a Dzavoronok, che è stato perfetto; fare quel ruolo lì è molto difficile e lui ci ha dato ossigeno più di una volta, anche benzina, questo deve essere l’atteggiamento. Noi dobbiamo stare lì a continuare con il nostro ritmo, perché vediamo che quando non abbiamo il nostro ritmo, come atteggiamento ma non di aggressività, ma di attenzione, dopo paghiamo. Continuiamo così, anche se “non belli”, ma a cercare di fare due punti in più dell’avversario».

Lo staff tecnico bianconero ha programmato una doppia seduta domani, divisa tra pesi e palla a gruppi al mattino e allenamento in campo nel pomeriggio. Il lavoro sul taraflex è in programma anche mercoledì mattina, giorno del match, dopo la seduta video.