

La Sir Safety Perugia esempio virtuoso e vincente di società cooperativa di successo. Il club ha richiamato l’attenzione della Legacoop Nazionale, che ha preso proprio la società del Presidente Gino Sirci - che ha appena chiuso un’ennesima stagione trionfale, affermandosi con autorità in tutte le competizioni, a livello italiano, europeo e Mondiale - come caso emblematico da portare all’attenzione per promuovere il valore della cooperativa sportiva come modello di crescita, partecipazione e sostenibilità per le realtà sportive del territorio.
Il sodalizio bianconero è stato al centro del meeting nazionale, organizzato da Legacoop e Legacoop Umbria, insieme alla stessa Sir Safety Perugia, per riflettere sul mondo della cooperazione, applicata alle società sportive.
Un grande evento al quale hanno preso parte, insieme ai presidenti di Legacoop nazionale, Simone Gamberini, al presidente di Legacoop Umbria, Danilo Valenti e al Presidente della Sir Safety Perugia, Gino Sirci, le massime istituzioni regionali e cittadine e i più alti dirigenti del mondo della cooperazione.
I quattro trofei conquistati in questa stagione del “Grande Slam”, a cominciare dal Mondiale per club, vinto a Belem, in Brasile a dicembre, la Supercoppa, vinta nella Final Four di Trieste il 1° marzo e poi il terzo Scudetto della storia della società, conquistato in casa, al termine di gara 3 della Finale con la Lube e la seconda Champions League consecutiva, alzata al cielo nella Final four di Torino, sono state protagoniste del parterre in cui si sono alternati i relatori, moderati dal giornalista Iacopo Volpi.
Ad ospitare il congresso la sala convention della Sir Safety System, a Santa Maria degli Angeli: l’azienda del Patron Gino Sirci ha aperto le porte ai suoi ospiti e ha fornito lo scenario perfetto per sviluppare il dibattito che ha coinvolto più fronti, da quello legale amministrativo a quello dei valori che sono alla base della cooperazione: il “fare squadra”, proprio come recitava il titolo del congresso. Valori in campo: quando sport e cooperazione fanno squadra.
La forza di questo connubio l’ha spiegata perfettamente il Presidente della Sir Safety Perugia, Gino Sirci, evidenziando come la cooperazione, in un grande club sportivo, sia un insieme di numerosi fattori diversi che compartecipano al successo. E questi “fattori”, sono persone: «La Sir Safety Perugia è nata come cooperativa e la nostra storia dimostra quanto lo sport possa essere una delle espressioni più belle della cooperazione, in una società sportiva cooperano tante persone: chi sostiene il progetto, gli atleti che mettono in campo talento e lavoro, il pubblico che partecipa e vive la squadra. È un mix virtuoso che ci ha permesso di crescere e di raggiungere risultati straordinari. Per poi arrivare a questa stagione che possiamo riassumere con una parola: “Grande Slam”».
La Sir Safety Perugia, campione d’Italia, d’Europa e del Mondo, è un top team, ma il suo esempio può essere applicato anche ad altre realtà sportive, ed è quello che si auspica Legacoop: che il modello organizzativo di un club arrivato ai massimi livelli nel panorama della pallavolo mondiale, sia una spinta per altre società per guardare avanti ed ambire al successo, un successo che può essere raggiunto al meglio scegliendo di cambiare la natura giuridica, da Società Sportiva Dilettantistica a cooperativa. Lo ha rimarcato il Presidente di Legacoop Umbria, Danilo Valenti:
«La cooperativa sportiva può rappresentare una risposta moderna alle sfide che oggi vivono tante associazioni sportive dilettantistiche: sostenibilità economica, gestione degli impianti, partecipazione dei soci, rapporto con le famiglie e radicamento nelle comunità. Con questo evento vogliamo dire che la cooperazione è pronta a mettersi a disposizione del mondo sportivo umbro per accompagnare percorsi di crescita e innovazione».
Superlega: premi a Coach Lorenzetti e ai giocatori Marco Gaggini e Giovanni Sanguinetti
Nel frattempo, la macchina organizzativa delle società di pallavolo ai massimi livelli non si ferma e sta già lavorando per la prossima stagione. La Lega Pallavolo Serie A ha ufficializzato questa mattina i Premi di Lega per la stagione 2025/26 che si è appena conclusa.
E la Sir Susa Scai Perugia, dopo un’ennesima stagione stellare, sarà anche quest’anno grande protagonista sul palcoscenico del Volley Mercato, in programma da martedì prossimo, 14 luglio, fino a giovedì 16. A Coach Lorenzetti sarà assegnato il 36° Premio “Costa–Anderlini” – Miglior Allenatore.
Per le classifiche individuali di rendimento, tra i Block Devils Marco Gaggini sarà premiato per la “miglior ricezione” e c’è un premio che, anche se si riferisce alla stagione scorsa in cui non militava ancora nel club bianconero, riguarda il centrale Giovanni Sanguinetti, che quest’anno vestirà la maglia di Perugia: a lui il premio come “miglior centrale”.