

Prosegue la campagna abbonamenti, per garantirsi un posto assicurato per tutte le partite casalinghe dei Block Devils che si apprestano a vivere anche quest’anno una stagione stellare che promette spettacolo!
I ragazzi del Presidente Sirci saranno infatti anche quest’anno in prima linea a competere per tutti i trofei che offre il panorama della pallavolo nazionale, europea e Mondiale!
La Sir Susa Scai Perugia riparte con una squadra rinnovata, i cui i volti nuovi andranno ad affiancare i giocatori simbolo del gruppo: cresce dunque la curiosità per vedere in campo il nuovo assetto del roster bianconero che, anche quest’anno, punta ad arrivare fino in fondo in tutte le competizioni, “a caccia di trofei” in un percorso che, ancora una volta, sarà sempre più competitivo perché anche gli altri club si sono rafforzati per puntare ad arrivare in alto…. Tutto questo renderà le sfide ancora più avvincenti!
Il neo-Direttore Tecnico bianconero, Massimo Colaci, analizza lo scenario di quello che sarà il prossimo campionato:
«Chiaramente secondo me ci sono le stesse squadre che c’erano l’anno scorso che puntano a vincere, chi con più esperienza, chi con un pizzico di gioventù in più, chi ha cambiato qualcosa in più, chi ha cambiato qualcosa in meno, ma credo che le squadre che possano arrivare lì nelle prime posizioni siano quelle. Bisognerebbe analizzare squadra per squadra. Quasi tutte vengono da situazioni un po’ diverse, nel senso che sicuramente una squadra ci sarà sempre e comunque fino alla fine sarà Trento, io su questo non ho assolutamente dubbi e probabilmente sarà ancora più completa rispetto allo scorso anno perché avrà tutti a disposizione, quindi sarà anche più bello affrontare Trento senza tutti quei problemi fisici. Per vincere saremmo dovuti tutti passare da Trento anche quest’anno, ma loro sono stati molto sfortunati e quest’anno ci saranno, senza dubbio. È una squadra abituata ad essere lì, e questa è stata solo un’annata molto sfortunata».
Guardando le altre squadre che si giocheranno con i Block Devils un posto tra le grandi, non si può non passare per la Cucine Lube Civitanova, avversaria della Sir Susa Scai Perugia nella scorsa Finale Scudetto e che quest’anno ha cambiato la cabina di regia affidandola al palleggiatore bulgaro Simeon Nikolov, un giocatore dalla fisicità importante, considerando i suoi 208 cm di altezza: «Se analizziamo Civitanova, la squadra resta quella con l’aggiunta di un palleggiatore che mi incuriosisce molto perché l’ho visto chiaramente giocare tante volte ed è un palleggiatore sicuramente dalle doti importanti. È fisicamente “impressionante” e attacca come un opposto. Sono curioso di vederlo all’opera nel campionato italiano in cui si viene messi “sotto stress”. È un palleggiatore che ha delle qualità incredibili e margini incredibili di miglioramento e allenandosi con giocatori sempre di alto livello, staff di alto livello e giocando con squadre di alto livello, sicuramente crescerà ancora di più, quindi sarà interessante vederlo all’opera, ma sarà anche interessante capire come le altre squadre giocheranno contro di lui perché a volte non tutte le squadre di pallavolo hanno palleggiatori così “grossi” e devi anche giocare in maniera diversa con quelle squadre là, quindi sono curioso, veramente curioso: Civitanova è un’altra squadra che negli anni ha vinto tanto, anche se recentemente ha vinto solo la Coppa Italia, ma la Lube c’è sempre stata».
Il DT bianconero allarga poi lo sguardo alla squadra di Piacenza, che quest’anno si è messa in mostra nel campionato italiano, ma anche in Europa, conquistando la prima Cev Cup della sua storia: «Piacenza chiaramente perde un giocatore fenomenale come Mandiraci, che a me fa impazzire, però è arrivato il ragazzo americano e vediamo un po’ come reagirà il gruppo. È una squadra che è ricca di entusiasmo, perché viene da una stagione ottima lo scorso anno, e quindi anche lì è una squadra da “prendere con le molle” perché chiaramente punta anche a fare qualche passettino in più rispetto allo scorso anno e quindi sarà anche Piacenza da tenere sott’occhio e da tenere in considerazione».
E poi c’è una delle protagoniste “storiche” del Campionato italiano:
«Se penso a Modena, credo che abbiamo cambiato, inserendo tutti giocatori di qualità, che fisicamente stanno bene, se penso a Roberto Russo… tanta roba! E poi c’è questo ragazzo, l’opposto sloveno Nik Mujanovic che sembra veramente “tanta roba”. Quindi Modena è sicuramente una di quelle piazze che “quando va, va”, perché si crea tanto entusiasmo e giocare all’interno di quel palazzetto non è mai facile. Sicuramente punteranno a fare qualcosa di meglio rispetto allo scorso anno!
E poi c’è Verona, che secondo me è la squadra che ha ormai ha raggiunto una determinata consapevolezza e che cambia l’opposto con un altro giocatore ricco di talento anche lui. È chiaro che l’opposto dello scorso anno, Darlan, ha fatto la differenza dalla prima all’ultima partita dei play off, poi ha avuto qualche problema fisico, ma anche loro “son lì” e se vogliono fare un “passettino” in più devono arrivare in finale. È un’altra squadra che vive molto, oltre che di tecnica e fisico, vive molto di entusiasmo e quindi anche questa sarà una squadra di valore».
In linea generale si potrebbe affermare che anche quest’anno ogni singola squadra ha alzato l’asticella, per questo il Campionato sarà più competitivo che mai e questo regalerà un grandissimo spettacolo sugli spalti del palazzetto per tutta la stagione!
«Sono tante le squadre competitive ed è questo il bello; è proprio per questo che alla fine si festeggia così tanto quando si vince, perché è complicato! C’è sempre poi Milano che qualche punto in giro ruberà a tutti con un opposto, il ragazzo belga che sostituirà Reggers, Basil Dermaux, di cui si parla molto bene, io l’ho visto giocare, è forte e sono curioso di vedere anche lui sinceramente, come affronterà questo campionato, considerando che poi Milano ha messo dentro anche Simon, che lo conosciamo tutti bene, quindi anche loro hanno fatto uno step importante in avanti, quindi ecco, di squadre ce ne sono tante, ma noi siamo lì! Abbiamo cambiato rispetto allo scorso anno abbastanza, non so se tanto o poco, ma abbastanza, e abbiamo messo dentro ragazzi che sicuramente di valore: presi singolarmente lo sono tutti i ragazzi di valore che possono crescere e con Angelo la crescita sono sicuro che ci sia e ci sarà sempre, perché lui è uno di quegli allenatori in grado di migliorare i giocatori: sarà interessante vedere quando se e come tutti questi ragazzi giovani saranno in grado di “funzionare” insieme, e io sono molto fiducioso da questo punto di vista perché secondo me chi ha già vinto sa cosa significa e sa quanto sia bello e chi ancora non lo ha fatto credo che abbia grandi, grandi stimoli».
Sta per iniziare dunque una nuova stagione in cui il mercato ha movimentato e arricchito gli assetti delle varie squadre, tra arrivi, partenze e i classici “colpi da novanta”:
«Per quanto riguarda il colpo da novanta di mercato faccio fatica ad individuarne uno, secondo me un paio ne abbiamo fatti anche noi! È chiaro che si tratta di ragazzi che vengono a sostituire giocatori molto bravi che sono andati via, questo fa parte del nostro mondo, ma parliamo di gente forte e anche poi tutti i nomi che ho fatto prima sono nomi da “top” e potrebbero essere definiti “colpi da novanta”! Sicuramente i giocatori che mi incuriosiscono molto sono Nikolov e l’opposto di Milano Dermaux!
In conclusione, ci sono due squadre sicuramente, come Trento e Civitanova, abituate da anni e anni a star lì, Verona che ormai è arrivata e le altre che hanno l’ambizione di arrivarci, quindi sicuramente per il prossimo anno penso che per arrivare a vincere qualcosa, anche se naturalmente non possiamo avere la certezza matematica, penso che si debba passare in primis da Trento e dalla Lube!».