04
Settembre 2026

IL FUTURO È ADESSO! NASCE IL NUOVO POLO DI ECCELLENZA PER IL SETTORE GIOVANILE MASCHILE

È una vera e propria unione di intenti quella tra Sir Safety Perugia e Fenice Volley Roma, due realtà che hanno scelto di mettere in comune competenze, idee e progettualità per dare vita a una nuova collaborazione dedicata al settore giovanile maschile, particolarmente fiorente nella realtà laziale.

Nasce così un nuovo polo di eccellenza nel quale la Sir sarà la “società pilota”, con il Direttore Tecnico Massimo Colaci e il responsabile del settore giovanile Andrea Piacentini chiamati a seguire e coordinare il progetto. La Fenice Volley Roma sarà invece la “società satellite”, con Francesco Paolo Distaso, responsabile del nuovo polo, a guidarne lo sviluppo. Coinvolto anche il presidente della Fenice Volley Roma, Benedetto Rocco, che ha sostenuto con convinzione la nascita di questa nuova collaborazione.

Le squadre di eccellenza della Fenice Volley Roma utilizzeranno il nome “Sir Fenice Roma”, a testimonianza del forte legame tra le due società. Un progetto che rappresenta inoltre l’unico vero settore giovanile satellite del club del presidente Gino Sirci.

A spiegare la genesi dell’accordo, il significato della collaborazione e gli obiettivi condivisi è Andrea Piacentini, responsabile del settore giovanile della Sir:

«Sono molto soddisfatto e orgoglioso di aver raggiunto questo accordo, insieme al Direttore Tecnico Massimo Colaci, con il quale stiamo lavorando molto per il movimento giovanile; acquisire questo accordo vuol dire tanto, Fenice è da sempre conosciuta a livello giovanile (in questa società è cresciuto Luca Loreti il nostro libero della prima squadra di quest’anno). Abbiamo raggiunto un accordo che prevede una collaborazione sia sugli atleti che sullo sviluppo dei tecnici. Abbiamo stabilito un planning annuale molto dettagliato dove sia io che Max, insieme a Francesco, il loro Direttore Sportivo, saremo sempre a confronto per renderlo subito importante. Chiamarsi Sir Fenice Roma dà già il segnale di quanto questo progetto lo riteniamo importante».

L’entusiasmo per il nuovo percorso è condiviso anche dalla Fenice Volley Roma, che vede nella collaborazione con la Sir Safety Perugia un’importante opportunità per consolidare ulteriormente il proprio settore giovanile e costruire un percorso di crescita strutturato per i propri atleti, come conferma il responsabile Francesco Paolo Distaso che spiega anche il lavoro portato avanti nei mesi scorsi e le prospettive future: «Sono davvero molto contento e orgoglioso di questa nuova unione tra le nostre due società. Per noi della Fenice Pallavolo Roma è un motivo di grande orgoglio poter iniziare questo nuovo percorso con la società campione del Mondo, la numero uno in assoluto: la Sir Safety Perugia.
Questo importante progetto nasce da un lavoro che è durato tutta l’estate e che mi ha visto confrontarmi con Max Colaci e Andrea Piacentini, con l’obiettivo di costruire un percorso concreto per la crescita dei nostri giovani.

Il nostro motto è sempre stato “costruiamo gli atleti del domani”, e questa collaborazione rappresenta perfettamente la nostra filosofia. Vogliamo preparare i ragazzi nel migliore dei modi, anche grazie al supporto e alla competenza dello staff della Sir, dando loro la possibilità di confrontarsi con una realtà di altissimo livello.

L’idea è anche quella di accogliere atleti provenienti da tutto il territorio italiano e dall’estero, accompagnandoli nel loro percorso di crescita fino all’Under 19 e, successivamente, creando per loro la possibilità di proseguire il percorso con la Sir Safety Perugia. Chissà, magari riusciremo un giorno a vedere qualcuno dei nostri ragazzi arrivare fino alla Serie A. Abbiamo tanti giovani promettenti e crediamo fortemente nelle loro potenzialità.

Fin da subito inizieremo diverse attività condivise, con l’obiettivo di far vivere ai nostri atleti un percorso sempre più completo, dentro e fuori dal campo.
Per noi poter indossare sul petto il logo della Sir è un orgoglio enorme. Essere l’unica società satellite della società di pallavolo più forte del mondo rappresenta qualcosa di straordinario e, personalmente, mi riempie di orgoglio.

È naturalmente molto soddisfatto anche il nostro presidente Benedetto Rocco, che ha voluto fortemente questo progetto e ha creduto fin dall’inizio nel valore di questo accordo. Nel corso dei mesi abbiamo avuto contatti e trattative con diversi club di Serie A, con l’obiettivo di creare una collaborazione e dare visibilità e continuità al nostro settore giovanile. Ma quando è nata l’opportunità di confrontarci con la Sir Safety Perugia, non abbiamo avuto dubbi: abbiamo scelto loro.

Perché riteniamo che sia il progetto più importante e più coerente con la nostra visione e con il futuro dei nostri ragazzi. Il progetto, che è partito ufficialmente già da ieri, vedrà diversi atleti, già tesserati con la Fenice Pallavolo Roma, protagonisti anche nella Boy League e nella Junior League della Sir Safety Perugia durante questa stagione.

Siamo inoltre molto felici e orgogliosi che quest’anno, nel roster della prima squadra della Sir Safety Perugia, ci sia Luca Loreti, un atleta che è stato tesserato e che ha fatto parte del settore giovanile della Fenice. Per noi è una grande soddisfazione vedere un ragazzo cresciuto nel nostro vivaio arrivare a far parte di una realtà così importante.

Siamo certi che questo progetto potrà dare risultati importanti anche grazie alla possibilità di organizzare incontri e attività con cadenza settimanale, favorita dalla vicinanza tra le due società: parliamo infatti di circa due ore di auto, una distanza che ci permette di lavorare insieme con continuità e di costruire un percorso realmente condiviso per la crescita dei nostri atleti. È solo l’inizio di un percorso che ci auguriamo possa portare grandi soddisfazioni alle nostre società e, soprattutto, ai nostri ragazzi».

Il progetto nasce dunque dall’incontro di due realtà che condividono la stessa idea di settore giovanile: investire sulla crescita degli atleti accompagnandoli non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche umano, attraverso un confronto costante tra società e staff. Un aspetto sottolineato anche da Massimo Colaci, Direttore Tecnico della Sir Safety Perugia, che sottolinea il valore di una collaborazione costruita sulla condivisione della stessa filosofia e sulla possibilità di seguire da vicino, nel corso della stagione, il percorso dei giovani atleti, evidenziando il valore della collaborazione con una società già capace di formare giocatori di grande interesse:

«Per quanto mi riguarda sono molto felice di questa nuova unione perché leghiamo il nostro nome a quello della Fenice Volley Roma che è un club che ha uno dei settori giovanili più importanti d’Italia. Diversi sono gli obiettivi che ci siamo posti: quello di accompagnare nel percorso di crescita i ragazzi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista umano e perché no, sognare anche un po’ insieme! Cercare di accompagnare questi ragazzi verso campionati di alto livello. Fenice volley Roma è una società che comunque ha già prodotto giocatori molto interessanti, non ultimo Luca Loreti, uno dei nostri volti nuovi. Chiaramente abbiamo raggiunto molto facilmente un accordo con il direttore sportivo di Fenice Volley che è Francesco Paolo Distaso perché fondamentalmente condividiamo la stessa filosofia e gli stessi pensieri. È un progetto che spero possa andare aventi negli anni ed è anche un modo per stare ancora più dentro al mondo giovanile, ai vari settori e accompagnare questi ragazzi nel loro percorso di crescita. Tutte le squadre di élite della Fenice Volley Roma si chiameranno “Sir Fenice Serie B, serie C e under 17, under 15 e under 14. Questa è un a testimonianza anche della forte unione che ci sarà tra le nostre realtà e che spero possa andare avanti nel tempo. Gli obiettivi sono belli, importanti, stimolanti e speriamo che questo possa favorire la crescita di questi ragazzi. Durante l’anno ci saranno poi diversi momenti di incontro e di condivisione tra i vari staff e noi cercheremo di essere il più presente possibile proprio per cercare di seguire attentamente sul campo e non solo questi ragazzi e verificare effettivamente il percorso di crescita e speriamo che questo possa essere un percorso che vada avanti nel tempo».