10
Febbraio 2026

FOCUS SU PRAGA, DZAVORONOK: «SQUADRA MOLTO FISICA, IN CASA LORO SARANNO ANCORA PIU’ FASTIDIOSI»

Altra giornata di lavoro sotto le volte dell’impianto di Perugia per i Block Devils che hanno sostenuto l’ultima doppia seduta prima della partenza, prevista domani mattina, per la Repubblica Ceca, in vista della quinta giornata della fase a gironi di Champions.

Questa mattina il gruppo bianconero ha sostenuto una sessione preventiva in palestra e, nel pomeriggio, ha svolto l’allenamento tecnico tattico sul taraflex, con il focus sulla formazione del VK Lvi Praha.

A presentare il match è Donovan Dzavoronok, lo schiacciatore ceco che nel suo paese ha mosso i suoi primi passi nella pallavolo, giocando una stagione (2014-2015) proprio a Praga: «Ho passato un paio di anni nelle giovanili, poi ho fatto un anno di maschile nella Serie A ceca e penso che non è cambiato tanto negli ultimi dieci anni; noi siamo una nazione un po’ più fisica che tecnica, anche perché non abbiamo così grandi allenatori che ci possono insegnare nelle giovanili come in Italia, quindi non ci rimane altro che saltare e tirare forte; quindi speriamo che questa tattica contro di noi non funzioni così bene e che riusciamo a portare a casa i tre punti».

La fisicità della squadra ceca si è vista anche nella gara di andata, match d’esordio della fase a gironi, che si era giocata al PalaBarton il 10 gennaio scorso: «è una buona squadra, fatta da giocatori stranieri e giocatori cechi e sono giocatori forti, ambiziosi, che sicuramente contro una squadra come noi vogliono farsi vedere e vogliono giocare bene, quindi quella partita ci ha fatto vedere che davvero affrontiamo una squadra forte e che è probabile che a casa loro, con il loro pubblico, saranno ancora più fastidiosi, quindi ci dobbiamo aspettare un alto livello».

In quella prima gara della Pool C, i Block Devils si erano trovati di fronte ad una formazione che, in avvio, ha fatto valere proprio la sua fisicità dando vita ad un avvio punto a punto in un primo set che erano riusciti a vincere ai vantaggi. Tra le individualità da tenere maggiormente “sotto osservazione”, secondo Dzavoronok, il giovane opposto ceco Kollátor e la coppia di argentini composta dal centrale Pablo Crer e dallo schiacciatore Lucas Conde: «C’è l’opposto mancino David Kollátor che è giovane, e un bravo giocatore. Hanno un paio di argentini come noi, uno dei quali è un muratore ed è cresciuto con Solè fin da piccolo, quindi si conoscono bene e hanno uno stile di gioco buono».

In quel match Donovan Dzavoronok aveva ritrovato il campo, dopo aver iniziato la stagione a Perugia con vari ingressi nelle turnazioni in battuta, e aveva chiuso la partita con 7 punti a referto. Da quella gara, lo schiacciatore ceco di casa bianconera ha continuato a fare progressi, dimostrando ottimi segnali di recupero dopo l’infortunio al ginocchio a causa del quale aveva dovuto chiudere anzitempo la stagione precedente: «Per me era stato bello tornare in campo proprio contro una squadra ceca. Io ricordo, erano circa due mesi fa, che ero molto contento dell’opportunità che coach Angelo mi aveva dato. Da quel momento sto sempre meglio; il ginocchio quasi non lo sento più, quindi penso che siamo sulla buona strada. Io cerco di essere in forma anche per i miei compagni, per quando ce ne sarà bisogno com’è stato l’altra volta con Praga, cerco di essere pronto».

La squadra partirà domani mattina alla volta di Praga dove domani pomeriggio sosterrà l’allenamento direttamente sul taraflex dell’Arena Sparta Podvinny Mlyn, dove il fischio di inizio, giovedì, è fissato per le 18.

I Block Devils sono pronti per consolidare la vetta della Pool C quando mancano ormai due sole gare al termine della fase a gironi: «Noi dobbiamo arrivare con la mente pronta per vincere perché è una partita molto importante per noi nel girone. Ci arriviamo dopo una sconfitta in Coppa Italia che ci ha fatto vedere delle cose sulle quali possiamo lavorare e ci serve subito ripartire, quindi penso che dobbiamo arrivare pronti per la battaglia perché non sarà una partita facile».