

La città di Perugia e la Regione dell’Umbria sul tetto del mondo, grazie alle imprese sempre più grandi della Sir! Quattro trofei in una stagione, due in “versione Sir Susa Scai Perugia” e due come “Sir Sicoma Monini Perugia”, quattro coppe che rappresentano un motivo d’orgoglio, per tutta la città e per l’intera regione!
E questa mattina i quattro trofei sono saliti fino al cuore dell’acropoli, per essere celebrati dalle massime cariche istituzionali. Una delegazione dei Block Devils, con lo staff tecnico e dirigenziale bianconero, è partita a bordo del MiniMetrò, da Pian di Massiano alla volta del centro storico, per le due visite istituzionali in programma.
Pima tappa è stata a Palazzo dei Priori, sede della giunta comunale. La sindaca della città di Perugia, Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sport, Pierluigi Vossi, hanno accolto il Presidente del Club bianconero, Gino Sirci che, insieme al resto del gruppo, è stato ricevuto nella Sala Rossa.
Il Presidente ha ripercorso le tappe più importanti di una stagione da incorniciare, cominciata già prima dell’inizio del campionato, in un modo incredibile, con la tournee promozionale in Giappone e con due match all’Ariake Arena di Tokyo, che ha registrato il tutto esaurito, per un totale di 28mila spettatori, in entrambi i giorni in cui i Block Devils sono scesi in campo con la squadra del Suntory Sunbirds di Osaka, vincendo entrambe le partite della World Challenge Series.
E il Campionato non era ancora cominciato!
La stagione è partita con grandi traguardi; Perugia ha impresso fin da subito la sua impronta in Superlega con una prima striscia di vittorie consecutive in regular season. Poi è arrivato a dicembre il Mondiale per Club, e anche in quello scenario mondiale i Block Devils sono stati protagonisti, conquistando il primo Trofeo della stagione. Il primo marzo è arrivata poi la Supercoppa e il 6 maggio lo Scudetto, conquistato in casa chiudendo la serie di Finale Play Off con la Lube in appena tre gare. Un percorso autorevole, continuo e costante quello dei ragazzi guidati da coach Angelo Lorenzetti che hanno completato l’opera nella Final Four di Torino, conquistando la loro seconda Champions League consecutiva!
Il Patron bianconero ha rimarcato il grande significato della presenza delle massime cariche istituzionali del Comune di Perugia e della Regione dell’Umbria nella Finale di Champions League disputatasi all’Inalpi Arena di Torino lo scorso 17 Maggio e la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, nell’accogliere la squadra, ha raccontato la grande emozione di quella notte magica, culminata con il trionfo di Perugia, un trionfo festeggiato con l’immancabile “girotondo”, simbolo ormai distintivo dei successi della Sir: «Io mi porto dentro la gioia di quell’abbraccio, di essere stata con voi in una notte che ha fatto grande il nome di Perugia e che mi ha saputo restituire la passione, l’impegno, la disciplina e la dedizione che c’è sempre dietro questi risultati perché aver visto la generosità e la felicità con cui tutti avete festeggiato quella sera, ha rimandato anche una grande immagine della nostra città, perché non basta essere campioni nel campo, bisogna essere anche campioni nei valori che uno rappresenta e io credo che quella sera la Sir ha saputo dimostrare che grande squadra e che grandi uomini ci sono dietro questi risultati incredibili».
La sindaca ha speso poi parole di elogio per coach Angelo Lorenzetti, che ha saputo traghettare i ragazzi verso risultati che entrano nella storia, e per il Presidente, che ha creato il “sogno Sir”: «Gino Sirci, con la sua energia travolgente continua a sognare grande la Sir, e la Sir come le città, così come gli esseri umani, per crescere ha bisogno di essere sognata. E lui la sogna ogni volta un po’ più grande. E Perugia insieme a voi sta davvero conquistando tutto il mondo! Essere qui oggi significa dire che Perugia è orgogliosa di essere rappresentata da voi in tutto il mondo».
L’amministrazione comunale ha omaggiato il club bianconero con un simbolo, il Grifo, che racchiude in sé due valori: «la forza del leone, che non è mai prevaricazione, ma è la forza della ragione, la forza del darsi sempre nuovi obiettivi, la forza della disciplina, ma il grifo ha anche l’eleganza e l’elevazione dell’aquila, che è visione, strategia, e capacità di guardare le cose con uno sguardo che ci spinga sempre più in alto. L’eleganza e la forza del Grifo, vi porti sempre più in alto. Noi siamo con voi».
L’amministrazione comunale ha omaggiato il club bianconero con un simbolo, il Grifo, che racchiude in sé due valori: «la forza del leone, che non è mai prevaricazione, ma è la forza della ragione, la forza del darsi sempre nuovi obiettivi, la forza della disciplina, ma il grifo ha anche l’eleganza e l’elevazione dell’aquila, che è visione, strategia, e capacità di guardare le cose con uno sguardo che ci spinga sempre più in alto. L’eleganza e la forza del Grifo, vi porti sempre più in alto. Noi siamo con voi».
Seconda tappa della mattinata è stata a Palazzo Donini, sede del Governo della Regione dell’Umbria, dove il presidente Sirci, lo staff e la delegazione della squadra sono stati ricevuti nella sala più prestigiosa, il Salone d’Onore, dalla Presidente Stefania Proietti, anche lei presente nella magica serata di Torino: «Noi siamo arrivati ad avere in questa squadra i più grandi atleti a livello mondiale. Questo è un momento molto importante per l’Umbria. Noi istituzioni in questo momento brilliamo di luce riflessa per l’atto che voi avete compiuto: per la piccola Perugia e la piccola Umbria arrivare sul tetto del mondo è qualcosa di incredibile e serve a innescare un percorso di fiducia delle nostre potenzialità, per tutti. L’attrattività dell’Umbria, che voi avete aumentato con queste vittorie, ne ha un giovamento non solo nello sport perché il messaggio è che l’Umbria è una regione che vince, che sa vincere, che tira fuori talenti, che ispira fiducia. Adesso l’impegno della Regione sarà per l’impiantistica sportiva perché le vittorie fanno sì che la programmazione non possa prescindere dall’offrire ai nostri giovani, ai colleghi del futuro, ai nostri campioni, degli impianti sportivi adeguati, belli e importanti».
Seconda tappa della mattinata è stata a Palazzo Donini, sede del Governo della Regione dell’Umbria, dove il presidente Sirci, lo staff e la delegazione della squadra sono stati ricevuti nella sala più prestigiosa, il Salone d’Onore, dalla Presidente Stefania Proietti, anche lei presente nella magica serata di Torino: «Noi siamo arrivati ad avere in questa squadra i più grandi atleti a livello mondiale. Questo è un momento molto importante per l’Umbria. Noi istituzioni in questo momento brilliamo di luce riflessa per l’atto che voi avete compiuto: per la piccola Perugia e la piccola Umbria arrivare sul tetto del mondo è qualcosa di incredibile e serve a innescare un percorso di fiducia delle nostre potenzialità, per tutti. L’attrattività dell’Umbria, che voi avete aumentato con queste vittorie, ne ha un giovamento non solo nello sport perché il messaggio è che l’Umbria è una regione che vince, che sa vincere, che tira fuori talenti, che ispira fiducia. Adesso l’impegno della Regione sarà per l’impiantistica sportiva perché le vittorie fanno sì che la programmazione non possa prescindere dall’offrire ai nostri giovani, ai colleghi del futuro, ai nostri campioni, degli impianti sportivi adeguati, belli e importanti».
La presidente Proietti ha consegnato al Presidente Gino Sirci uno speciale gagliardetto della Regione dell’Umbria, con lo sfondo intessuto di filo d’argento. Il patron bianconero
ha consegnato sia alla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi sia alla Presidente della Regione dell’Umbria, Stefania Proietti, il pallone originale della Champions League, autografato da tutti i ragazzi e ha concluso questa mattinata istituzionale, tra orgoglio, ringraziamenti, ma anche obiettivi ben chiari per il futuro: «Il modo in cui abbiamo vinto e la presenza della Presidente della Regione e della Sindaca della città di Perugia, che scendono in campo e abbracciano i giocatori, presidente e allenatori, ci fa capire che abbiamo dei grandi dirigenti comunali e regionali. E adesso…. Ricominciamo!».