

Giornata di lavoro al PalaSir per i Block Devils che, dopo aver consolidato la vetta in solitaria della Pool C di Champions, con la rotonda vittoria casalinga di mercoledì sera su Berlino, sono attesi domenica prossima dal big match della 18° giornata di regular season
A descrivere le insidie della sfida di domenica è Massimo Colaci, che ha militato a Trento per sette stagioni consecutive (dal 2010 al 2017) prima di approdare a Perugia: «E’ un altro di quelli che vengono considerati “Big Match”, per noi è sicuramente una partita importante, bella e difficile contro un avversario sempre molto complicato da affrontare che ha grandi qualità, come un’ottima fase break, conosciamo bene il palleggiatore quindi in particolar modo alcune loro uscite di cambio palla. Ogni punto sarà difficile da conquistarlo, com’è giusto che sia quando si affronta una squadra forte come Trento».
Il libero bianconero si aspetta una sfida lunga, dove il punto a punto potrebbe caratterizzare larghi tratti della gara: «Queste sono partite che difficilmente finiscono in poco tempo, sono partite molto lunghe, equilibrate, può capitare un “brutto set” di perderlo, come può capitare di vincerlo molto bene, ma poi alla fine le partite sono lunghe. Io mi aspetto molte azioni lunghe perché loro hanno una fase break molto importante e quindi non sarà facile mettere la palla giù al primo colpo, perché hanno un grande libero, un grande muro, un ottimo servizio. Quindi mi aspetto un po’ questo tipo di partita».
Trento arriva al match di ritorno con Perugia reduce da un percorso tra alti e bassi in questa seconda fase di regular season: ha iniziato con due vittorie 3-0 in trasferta, prima a Padova poi a Monza, seguite dalla vittoria casalinga sulla Lube 3-1. Ha avuto una battuta d’arresto per mano della Rana Verona che ha vinto lo scontro diretto al tiebreak, ed è stata poi sconfitta 3-1 da Modena in trasferta al PalaPanini. Domenica scorsa si è invece imposta su Milano 3-0, alla BTS Arena.
«Hanno perso con Verona in casa come abbiamo fatto noi – commenta il libero bianconero – e hanno perso con Modena, ma tutti possono perdere a Modena, hanno perso due partite contro due squadre forti, tutte le squadre possono avere momenti positivi e momenti meno. Il loro girone di ritorno secondo me non influirà sulla gara di domenica!»
Da quest’anno, alla guida dell’Itas Trentino, è arrivato coach Marcelo Mendez, un tecnico di lunghissima esperienza, ma un volto nuovo nel campionato italiano, che sta guidando la squadra dolomitica secondo le sue modalità e tecniche di allenamento: «E’ una squadra che forse rispetto al passato prende qualche rischio di più in battuta, del resto i battitori forti ce li ha, è una squadra che punta molto sulla fase break, sul muro-difesa, del resto ha anche un libero molto molto forte che ti permette di rigiocare tanti palloni ed è una squadra che chiaramente nella fase sideout punta in particolar modo su determinate individualità che conosciamo bene. Poi queste partite sono sempre particolari, magari ognuno prepara delle cose, poi ci sono dei palleggiatori così bravi che sono in grado di cambiare nell’arco della partita, ma anche di un set. Noi proveremo a cambiare qualcosa, ma siamo pronti a tutto!».
I Block Devils proseguono nel loro percorso di allenamenti puntando alla continuità delle prestazioni e dei risultati dell’ultimo periodo: «Noi ci arriviamo abbastanza bene sia a livello fisico che tecnico. Vogliamo continuare il nostro percorso, portare in campo quella che è la nostra idea di gioco. Sono contento per come la squadra sta in campo in questo periodo».