

Sarà Perugia-Verona la Finale della 30° edizione della Supercoppa! A una settimana dal match che ha fatto centrare ai Block Devils la vittoria della regular season, Perugia ritroverà nuovamente dall’altra parte della rete la formazione scaligera di coach Fabio Soli che ha battuto 3-1 la Cucine Lube Civitanova nella seconda semifinale di oggi al PalaTrieste. Ma questa volta lo scenario cambierà, perché il match vale la conquista del trofeo!
Perugia ha conquistato l’accesso alla finale nel primo confronto di giornata, con l’Itas Trentino. E ha fatto con una prova corale, una prestazione compatta e con un’efficacia sempre costante per l’intero match, regolato con un netto 3-0 e con margini ampi in tutti i parziali (19-25, 20-25, 20-25). Match condizionato inevitabilmente dalle assenze pesanti in entrambe le formazioni, da una parte quella di Alessandro Michieletto e nella metà campo bianconera di due pezzi da novanta come Agustin Loser e Yuki Ishikawa. I ragazzi del presidente Gino Sirci, come sottolineato da coach Lorenzetti nell’immediato post-partita, hanno interpretato molto bene la gara, partendo subito avanti e amministrando il vantaggio, giocando una pallavolo molto buona, a parte qualche momento finale delle fasi break, e a parte qualche contrattacco di troppo andato sprecato.
L’obiettivo odierno era andare a caccia della finale ed è stato raggiunto!
La squadra archivia il match con un 58% di efficacia offensiva, 7 ace e 7 muri. Tre i giocatori in doppia cifra, a cominciare da Roberto Russo, che chiude con 10 palloni vincenti a referto di cui 3 muri, Oleh Plotnytskyi, che chiude a 17 punti con due ace e un muro e Wassim Ben Tara, che sarà il miglior realizzatore del match con 21 punti, 2 servizi vincenti e 2 muri. A completare il sestetto, Semeniuk letale in battuta con 3 ace, capitan Giannelli solido nella gestione del gioco, Colaci perfetto in seconda linea e Crosato, titolare insieme a Russo, costante nella correlazione muro difesa.
Il match
Perugia parte subito avanti con l’ace di Semeniuk e l’attacco di Plotnytskyi. Theo Faure accorcia in diagonale, ma arriva il primo tempo di Russo che ribadisce il vantaggio. Lo schiacciatore ucraino di casa bianconera gioca sulle mani del muro trentino, Lavia va a segno lungolinea e poi di nuovo Plotnytskyi, con un muro su Faure. Torwie manda il servizio in rete, Faure viene murato da Russo e Ben Tara sigilla con un ace (5-11). L’opposto tunisino incrementa il vantaggio di casa bianconera e Plotnytskyi allunga ulteriormente con un ace (10-17). Arriva l’ace anche per Lavia, ma Perugia resta saldamente avanti con la sciabolata di Russo che vale il +5 (14-19). Buono l’ingresso di Solè che in primo tempo aumenta il gap e Perugia arriva piuttosto in scioltezza al set point. Chiude Ben Tara con un maniout 19-25.
Nel secondo set è di nuovo Plotnytskyi a guidare l’attacco dei Block Devils; Trento risponde con il lungolinea di Faure, super-spike di Semeniuk e i primi scambi viaggiano sulla linea dell’equilibrio. Perugia trova il break, Flavio accorcia dal centro, ma i Block Devils tornano a +3 con il muro di Russo su Lavia. Altro muro del centrale palermitano, questa volta su Bristot. Nella fase centrale il set è di nuovo in equilibrio; Bartha va a segno in primo tempo, Semeniuk colpisce lungo la parallela e poi con un ace vola a +4 (15-19). Giannelli arma Ben Tara che colpisce lungo la parallela, Bartha di nuovo a segno dal centro, lo segue Garcia, che mura l’attacco dell’opposto bianconero, ma Perugia tiene alto il ritmo e con l’attacco di Plotnytskyi si porta a due passi dal set point, che aggancia con un altro block vincente. Chiude Ben Tara anche questo set 20-25.
Il primo tempo di Russo apre il terzo parziale. Ben Tara piazza un muro su Ramon, poi l’attacco del 5-7. Lo schiacciatore spagnolo di casa Itas mette a segno due ace consecutivi e aggancia il pari sul 9-9 e coach Lorenzetti chiama il time out. Al rientro in campo Perugia riprende la strada del vantaggio con gli attacchi di Semeniuk, Plotnytskyi e Ben Tara. Trento torna a contatto con Lavia, ma i Block Devils ampliano di nuovo il margine, con un altro ace di Plotnytskyi e un’altra bordata di Ben Tara, che poi con un ulteriore servizio vincente porta i suoi avanti di cinque lunghezze nella fase più calda (15-20). Ace anche per Semeniuk, Trento tenta la rimonta con l’attacco di Faure, ma la spike di Russo porta i suoi a due punti dalla fine del match. Set point agganciato da Crosato in maniout. Il primo è annullato dal maniout di Lavia, chiude Plotnytskyi 20-25.
IL TABELLINO
ITAS TRENTINO SIR SUSA SCAI PERUGIA 0-3
Parziali: 19-25, 20-25, 20-25.
ARBITRI
Mauro Carlo Goitre di Torino, Michele Brunelli di Falconara Marittima
LE CIFRE
ITAS TRENTINO: Sbertoli, Faure 11, Flavio 3, Torwie 3, Lavia 6, Ramon 7, Laurenzano (L), Bristot 4, Bartha 3, Giani 1, Garcia, Acquarone. N.E: Pesaresi, Sandu, Boschini (lib).
All. Marcelo Mendez, vice Adriano Di Pinto.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli, Ben Tara 21, Russo 10, Crosato 4, Semeniuk 9, Plotnytskyi 17, Colaci (libero). Dzavoronok, Solè 1. N.E:, Ishikawa (lib), Cvanciger, Argilagos, Gaggini.
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi
TRENTO: b.s. 9, ace 5, ric. pos. 39%, ric. prf. 17%, att. 38%, 4 muri.
PERUGIA: b.s. 13, ace 7, ric. pos. 48%, ric. prf. 23% att. 58%, 7 muri.