

Giornata di viaggio per i Block Devils, di ritorno dalla trasferta a Gran Canaria dove sono stati impegnati nella seconda giornata della fase a gironi di Champions. Una serata che ha regalato uno spettacolo incredibile, con un match adrenalinico tra due squadre che hanno fatto valere in campo tutti i loro punti di forza, combattendo punto su punto per conquistare la vittoria.
La Sir Sicoma Monini Perugia ha sfoderato la stoffa dei Campioni in carica, dimostrando la capacità di invertire la rotta e tornare in partita, ogni volta che i padroni di casa centravano allunghi importanti, e soprattutto dopo la rimonta dei due set, con la quale hanno trascinato il match al tiebreak. Tutto come da pronostico, come conferma il “match winner” di ieri sera Seba Solè, colui che ha centrato gli ultimi due punti di marca bianconera sul finale: un muro e un attacco dal centro che hanno chiuso il match: «E’ stata una partita secondo me come ce l’aspettavamo perché sappiamo che, al di là dei giocatori bravi che hanno, è una squadra che comunque in Spagna è abituata a vincere, è una squadra che ha la grinta. Siamo partiti un po’ sotto, ma siamo stati bravi a riprendere. Abbiamo giocato una pallavolo un po’ “strana” però comunque, al di là dei due set persi, che secondo me ci stavano anche per come stava andando la partita, l’importante alla fine era vincerla».
Sulle criticità del match, il centrale argentino di casa bianconera ha messo in evidenza la grande prestazione di Juantorena e compagni soprattutto in difesa, che ha dato vita a scambi lunghi e spettacolari che hanno infiammato tutto il match. Ma la capacità di reazione dei Block Devils è stata un’importante dimostrazione del carattere dei campioni in carica: «E’ stata una partita difficile perché sicuramente loro hanno difeso dei palloni incredibili, hanno beccato nastri… quando le partite girano così, con una squadra che ce la mette tutta, era probabile che potevamo trovarci in difficoltà, però sono contento veramente perché il tiebreak comunque si poteva perdere perché dopo questi due set, un pochino brutti, siamo stati bravi a reagire e sono contento che tutti quanti siamo stati disponibili, i titolari e quelli che erano in panchina hanno dato i loro contributi facendo sì che alla fine la partita fosse nostra».
In banda ieri sera, in coppia con Oleh Plotnytskyi, coach Lorenzetti ha schierato dal primo minuto Yuki Ishikawa, che ha chiuso il match con 15 punti e un ace. Anche lo schiacciatore giapponese di casa bianconera ha evidenziato le difficoltà del match in casa dei campioni di Spagna: «Questa partita era abbastanza difficile, soprattutto abbiamo sofferto il nostro attacco, e poi anche loro hanno fatto grandi difese e dopo il secondo e terzo set è stata molto difficile. Loro in casa stavano giocando molto bene e in più abbiamo visto che quando loro prendono il loro ritmo, arginarli è abbastanza difficile, e anche all’inizio di ogni set noi eravamo sempre sotto. Ma alla fine anche nel quinto set siamo riusciti a risolvere questa situazione».
La squadra tornerà a vestire i panni della Sir Sicoma Monini Perugia nel prossimo match in casa, terza giornata della fase a gironi, in programma mercoledì 21 gennaio al PalaBarton Energy con Berlino, ma da domani testa al prossimo match di campionato, perché domenica prossima, al palazzetto di Perugia, arriva Modena! «Domenica con Modena sarà un’altra partita che sarà molto importante per noi, ma anche per loro secondo me. Però stiamo andando bene, stiamo lavorando, ci stiamo allenando poco però stiamo facendo bene durante le partite, quindi siamo carichi per domenica».