

Block Devils al lavoro sotto le volte del palazzetto di Perugia, in vista del rush finale del campionato!
Questa mattina i ragazzi si sono sottoposti al controllo con la Dott.ssa Silvia Santucci, nutrizionista dello staff sanitario del club, per poi spostarsi in sala pesi con il preparatore atletico Sebastian Carotti e sul taraflex per il lavoro a gruppi con la palla. Nel pomeriggio coach Angelo Lorenzetti ha guidato l’allenamento tecnico in campo, quel campo che domenica scorsa è stato lo scenario di Gara 3 delle Semifinali con Piacenza, una partita intensa e combattuta e vinta dai padroni di casa 3-0, risultato che ha chiuso direttamente in tre gare la serie con la squadra emiliana e traghettato la Sir Susa Scai Perugia direttamente in Finale Scudetto!
È stata la ciliegina sulla torta di una striscia in cui i Block Devils hanno espresso la loro pallavolo in un livello sempre crescente a livello tecnico, aumentando gradualmente la capacità offensiva, e soprattutto riducendo, di volta in volta, il numero degli errori, in particolar modo in battuta, come sottolinea lo stesso tecnico bianconero: «La partita dal mio punto di vista è stata molto bella, perché loro hanno espresso, a livello di battuta, il migliore delle tre partite, con meno errori, e le battute che sono entrate nella zona di conflitto erano insidiose. Noi siamo andati un po’ in sofferenza, anche con un po’ di difetto di tecnica. Tuttavia, soprattutto nel primo set, si poteva uscire da quel set lì, invece, i ragazzi sono stati presenti ed hanno sfruttato al meglio le poche occasioni che hanno avuto per rimontare e quindi c’è stata una presenza costante. Di questo sono contento, soprattutto perché non c’è stato mai allarmismo, in tutta la serie, c’è stata attenzione al gioco; adesso siamo in finale e spero che continuino con questo stile. Quando sono arrivato ho detto che Perugia doveva essere una “Cacciatrice di finali” e penso che questi ragazzi, in questi tre anni, abbiano fatto abbastanza: sono fiero, orgoglioso e grato a questi ragazzi».
L’aspetto mentale e della “presenza” in campo in ogni momento del match, è una caratteristica che descrive perfettamente lo “stato dell’arte” del gruppo squadra, che ha centrato con determinazione l’obiettivo ed ora si prepara al meglio per affrontare la Finale conquista nel miglior modo possibile.
In attesa di conoscere chi tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova, dovranno affrontare nella serie conclusiva di questo campionato, i ragazzi sono pronti a far tesoro del tempo che si sono guadagnati chiudendo in tre partite la serie con Piacenza. Secondo coach Lorenzetti la chiave giusta sarà lavorare non tanto sulla “quantità”, ma sull’intensità giusta, calibrata in maniera specifica sui ragazzi: «Devo essere “bravo” a fare un programma coerente con il ritmo nostro, le caratteristiche nostre, di trovare l’intensità giusta, quindi non una quantità elevata, ma di trovare un modo in cui quando toccano la palla, se non la fanno bene ci rimettano qualcosa! Amichevoli non se ne possono fare in questo periodo qua, e quindi bisogna stare attenti a lavorare bene fra di noi, e poi dopo andare, nemmeno con fiducia, ma con “apertura” e serenità. Questa finale la volevamo dallo scorso anno, e penso che i ragazzi lo abbiano fatto vedere tutto l’anno».