

Esordio vincente per la Sir Susa Scai Perugia che chiude al tiebreak un match lunghissimo sul campo di Cuneo al termine di due ore e 16 minuti di gioco.
La squadra di casa, spinta dagli oltre quattromila spettatori presenti per l’atteso match d’inizio campionato contro i “Campioni di tutto”, parte con il piglio giusto e si prende il primo set, Perugia reagisce e spingendo al servizio (saranno ben 12 gli ace al termine della gara) pareggia i conti chiudendo il secondo parziale con un margine nettissimo, per poi portarsi avanti nel terzo set. Cuneo non molla e riapre la partita portando la contesa al tiebreak, e proprio l’ultimo set regala emozioni forti con un’interminabile punto a punto che si protrae ai vantaggi fino al 23-25, con il muro di Solè, questa sera titolare in coppia con Sanguinetti, che sigilla l’ultimo atto di un match spettacolare, che la dice lunga sul livello della Superlega di quest’anno.
L’mvp se lo prende Ferre Reggers, che chiude con 18 punti, 3 ace e un muro.
Il match
Cuneo approccia la gara senza timori e dopo l’errore al servizio di Feral, trova subito ritmo e fiducia: Poriya si fa sentire a muro, mentre Reggers fatica a trovare continuità in attacco. Il primo allungo arriva sul 6-4, grazie al primo tempo di Codarin, e il vantaggio piemontese cresce progressivamente fino all’8-5. Coach Lorenzetti chiama il time out e al rientro in campo i Block Devils provano a reagire, ma i padroni di casa continuano a giocare con aggressività, trovando punti importanti sia in attacco sia a muro. Champlin firma il 10-7, Mosca incrementa il bottino con un muro vincente e Argilagos sorprende Plotnytskyi con un altro intervento a rete, portando il punteggio sul 12-7. Lo schiacciatore ucraino di casa bianconera con un ace prova a riaprire il set, ma i piemontesi amministrano e allungano verso il finale, chiudendo 25-18.
Perugia parte con il piglio giusto nel secondo set, centrando subito l’allungo e Solè chiude lo scambio lungo del 2-9. Feral spreca in attacco e i Block Devils volano in doppia cifra. Semeniuk consolida e Giovanni Sanguinetti dal centro scava il solco (3-15) poi negli scambi successivi conferma l’intesa già collaudata con Giannelli attaccando con precisione e velocità. Il doppio ace di Kamil Semeniuk apre un gap incolmabile (5-22) e Perugia allunga in scioltezza verso il finale del set. Sala spreca al servizio e la Sir è al set point, chiude Plotnytskyi 7-25.
Il maniout di Reggers su Poriya segna il primo strappo bianconero del terzo set; Perugia amministra e Sanguinetti consolida in attacco e poi sigilla con due ace consecutivi (12-5). Il neo-centrale bianconero continua a incidere dai nove metri e porta i suoi a due passi dal set point con il terzo servizio vincente del parziale. 15-25
Reggers capitalizza un’alzata di Loreti, Cuneo alza il muro e i primi scambi de quarto set sono punto a punto; sono i padroni di casa a segnare il primo breakpoint con Champlin e con Feral che con un ace allunga 9-5. Servizio vincente anche per lo schiacciatore americano e i padroni di casa si tengono avanti. Reggers prima sciupa in diagonale, poi va a segno in parallela e sigla con un ace il punto che riporta i suoi in partita (12-16). Sul finale Nathan Feral a tutto braccio tenta l’allungo finale, Perugia ribalta e con un altro ace di Reggers si riporta a -2 (20-22), ma i padroni di casa agganciano il set point e con Feral chiudono 25-21.
Nel tiebreak Cuneo resta in scia e parte avanti, Plotnytskyi sale in cattedra dai nove metri e va a segno. Si susseguono errori al servizio da entrambe le parti, poi Feral rompe l’inerzia con l’ace che porta i suoi al cambio campo avanti 8-6. La pipe di Poriya mantiene il vantaggio dei padroni di casa. Giannelli arma Semeniuk che gioca sulle mani del muro piemontese e si riporta a contatto (11-12). Finale punto a punto e guizzo di Perugia con l’ace di Kollator (13-13). Coach Battocchio chiama il time out e al rientro in campo va a segno Feral che aggancia il match point, poi dai nove metri spreca e si va ai vantaggi. Il punto a punto continua e Reggers in maniout trova il match point (19-20). Il video check conferma un attacco in di Poriya e si va avanti in equilibrio fino al muro finale di Solè su Codarin che chiude il tiebreak 23-25.
IL TABELLINO
ACQUA SANT’ANNA CUNEO - SIR SUSA SCAI PERUGIA 2-3
Parziali: 25-18, 7-25, 15-25, 25-21, 23-25.
ARBITRI
Andrea Pozzato di Bolzano e da Mauro Carlo Goitre di Torino.
LE CIFRE
ACQUA SANT’ANNA CUNEO: Argilagos 3, Feral 21, Codarin 5, Mosca 3, Porya 11, Champlin 12, Thibault (L), Cavaccini (L), Coscione, Sala 2, Volpe, Strehlau. N.E. Barberio, Giraudo.
All. Matteo Battocchio, vice Mauro Rizzo.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 4, Reggers 18, Solè 10, Sanguinetti 11, Semeniuk 14, Plotnytskyi 9, Loreti (libero), Hennò 1, Gaggini, Loser 3, Hosseini. N.E: Crosato, Cappadona.
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
CUNEO: b.s. 27, ace 4, ric. pos. 39%, ric. prf. 18%, att. 42%, 8 muri.
PERUGIA: b.s. 25, ace 12, ric. pos. 61%, ric. prf. 39% att. 49%, 7 muri.