De Cecco: “A Trento con determinazione e rispetto!”

De Cecco: “A Trento con determinazione e rispetto!”

Con il pass per la Final Four della CEV Volleyball Champions League a Kazan in tasca, è tempo per la Sir Safety Conad Perugia di tuffarsi con testa e gambe nella corsa scudetto. Domenica infatti a Trento sfida ai padroni di casa della Diatec: una gara che potrebbe decidere la serie, ma che i Block Devils dovranno affrontare con determinazione e rispetto, come spiegato dal capitano Luciano De Cecco in conferenza stampa.

 

Che tipo di gara ti aspetti domenica contro Trento? Potrebbe essere decisiva?

Si, potrebbe essere decisiva come non. Non è facile vincere lì, ma dobbiamo giocare meglio di come abbiamo fatto in gara 2 dove abbiamo avuto occasioni importanti per vincere ma non ci siamo riusciti.
Non è una partita impossibile e dobbiamo comunque avere rispetto dei nostri avversari: è sotto gli occhi di tutti e stanno giocando molto meglio rispetto alle prime .
Noi dobbiamo avere più continuità. Quale il nostro punto di forza? Non molliamo mai, anche quando siamo 3-4 punti avanti, anche se nelle ultime gare abbiamo sbagliato qualcosa e dobbiamo chiudere subito i set senza dare quei punti che poi ci possono costare i set o le partite.

Dall’altra parte del campo troverai un avversario che parla la tua stessa lingua in campo…

Ha tutto il mio rispetto, ha giocato e gioca ad un livello incredibile per la sua età, arriverà ai piani più alti della pallavolo mondiale. Metterà in campo il meglio di sé come la sua squadra.

Come vedi la squadra in questo momento?

Stiamo bene e non dovete meravigliarvi se ogni tanto siamo altalenanti, non siamo dei robot di un calo ci può stare. Ciò che non dobbiamo però mai fare è cambiare la mentalità. La stagione è lunga, abbiamo bisogno di tutti e tutti in allenamento stanno l dando il massimo. Siamo in un momento critico ma in senso positivo,arrrivare qui dove siamo non è da tutti. Le partite importanti le abbiamo quasi sempre giocate bene, mentre le sconfitte subite ci hanno fatto capire che bisogna fare sempre qualcosa in più per portare a casa la gara.

Mercoledì invece a Novosibirsk è arrivato il pass per la Final Four di Champions League…

Siamo molto felici, abbiamo guadagnato le finali sul campo e per noi si tratta di un sogno. Eravamo tristi per la scomparsa di Siro e abbiamo giocato anche per lui.
Non era facile vincere li, ma era un nostro obiettivo. Ora ci aspettano, tra campionato e Champions League, in 30 giorni più lunghi della stagione…