Bernardi: “La sfida con Civitanova sarà affascinante. Loro obbligati a vincere, noi vogliamo continuare a sognare!”

Bernardi: “La sfida con Civitanova sarà affascinante. Loro obbligati a vincere, noi vogliamo continuare a sognare!”

Conferenza stampa pre Lorenzo Bernardi in vista della sfida che vedrà impegnata la Sir Safety Conad Perugia domani sera al PalaEvangelisti contro Civitanova. Una sfida ad alta quota, importantissima per il fattore classifica e primo posto.

Di seguito i passaggi principali delle dichiarazioni di mister Secolo.

Mister, come arriva la squadra questo appuntamento? 
“Noi stiamo bene, abbiamo fatto una settimana programmata per arrivare al meglio domani era. È una partita molto interessante, emozione ed eccitante, di quelle che tutti vogliono giocare, ma come ho sempre detto tale deve rimanere e noi dobbiamo affrontarla con la massima tranquillità e serenità come abbiamo fatto fino ad ora in tutte le competizioni. La squadra sta bene e saremo pronti per affrontare una partita molto complicata e difficile, sarà anche una gara nervosa non solo per gli strascichi post Coppa Italia. Loro sono obbligati a vincere se vogliono arrivare ancora primi. Il nostro sogno continua, ma non dobbiamo pensare a cosa può succedere se dovessimo vincere o dovessimo perdere. Lo scopriremo quando cade l’ultimo pallone. Poi noi certamente vorremo fare un regalo al nostro presidente per il matrimonio”.

Si parla della possibile assenza di Sokolov nelle fila di Civitanova: siete pronti ad affrontare la formazione di Medei con il modulo a tre schiacciatori?
“Siamo preparati ad una sua eventuale assenza, noi abbiamo usato i tre schiacciatori lo scorso anno le poche volte che Atanasijevic non c’era, da poco anche Trento si è presentata così. Non sarà un problema di questione di modulo, ma sarà una problema di individualità che possono schierare. Certo è che non avere Sokolov potrebbe significare per loro perdere un punto di riferimento sugli attacchi da posto 1 e posto 2, perdendo anche qualche cosa a muro visto che per me è il giocatore più forte in questo fondamentale della Superlega. Con Kovar però ne gioverebbero in ricezione, ma io preferisco pensare alla mia squadra e non alla loro”.

Tra le belle notizie di mercoledì e dell’ultimo periodo, anche quella di uno Zaytsev che da posto 4 sta facendo cose egregie e quel servizio a 124 km/h che tanto si è avvicinato al record di Rio…
“Non so se è corretto dire che la famosa scommessa fatta con Zaytsev da posto 4 sia stata vinta o no, ma lui ha saputo dimostrare di saper giocare e vincere sia nel ruolo di opposto sia nel ruolo di schiacciatore. Come ho sempre detto, necessitava e necessita ancora di affinare alcune situazioni. Lui sta dimostrando di essere un grandissimo campione, sta dimostrando di aver assimilato questo ruolo e ora se lo sente più suo rispetto a prima, ma è un patrimonio della pallavolo italiana perché non esistono giocatori capaci di giocare in due ruoli come fa lui”.

Capitolo mercato e le voci che si rincorrono in questo periodo…
“Il mercato è una componente che fa parte del nostro mestiere, nel bene e nel male. La domanda però la faccio io a voi: se scrivete tutto ora cosa scriverete questa estate? Posso solo dire che i giocatori che abbiamo in roster questo anno hanno dimostrato tutti di meritarsi la riconferma quest’anno: da Zaytsev che gioca in un ruolo che non è suo, fino a Cesarini, passando per Andric, Atanasijevic o Podrascanin. Al resto però ci penseranno i nostri direttori e il presidente. Ora noi dobbiamo solo concentrarci a quello che avviene sul campo”.

Torniamo alla partita: il PalaEvangelisti si prospetta molto caldo per questo big match. Quanto sarà importante l’apporto dei tifosi?
“Il PalaEvangelisti è sempre capece di regalarci 1-2 punto a set, domani speriamo anche qualcuno in più”.